Dopo due referendum abrogativi (1987 e 2011) che hanno bocciato il nucleare e dopo la debacle nel referendum sulla giustizia, il Governo ci riprova. Di nuovo proponendo il nucleare, spinto dalla disperazione per la manifesta incapacità di affrontare la crisi energetica. Sarebbe una scelta del tutto inadeguata e in violazione della Costituzione che, se praticata, porterebbe inevitabilmente a un nuovo referendum.